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Nuovi Orizzonti nella Cura degli Acufeni 2025
Gli acufeni, noti anche come tinnito, rappresentano un disturbo uditivo diffuso che porta la percezione…
Consigli e rimedi per il fischio all'orecchio
Per anni gli esperti hanno dibattuto sulla causa più comune degli acufeni - un tintinnio, un fruscio, un ruggito o un sibilo nelle orecchie senza una fonte sonora esterna. Alcuni hanno sostenuto che gli acufeni siano scatenati dalla perdita dell'udito: con meno suoni che entrano, il cervello si compensa diventando iperattivo e generando un rumore fantasma.
Tuttavia, questa teoria non ha spiegato il problema per le persone con test uditivi normali che hanno ancora gli acufeni. Cosa causa gli acufeni in questi casi?
Spesso si sottovalutano gli effetti degli acufeni nella vita quotidiana delle persone. Quando si comincia a sentire quel fastidioso ronzio alle orecchie, la maggior parte delle persone inizialmente pensa si tratti di un problema momentaneo. Poi inizia a cercare informazioni preoccupata di non capire se questo fischio è sintomo di qualcosa di grave. Una volta scoperto che si tratta di acufeni, e che non c'è una semplice e veloce soluzione, la reazione può essere pure più negativa.
Ma esistono cure e rimedi, puoi fare infatti qualcosa per migliorare la situazione. Ogni acufene è diverso, così come ogni persona può reagire più o meno bene a determinati trattamenti. Alcune persone non si preoccupano troppo del fischio all'orecchio (sbagliando, perché con il tempo rischia di peggiorare) ma la maggioranza non vede l'ora di alleviare il fastidio del ronzio.
Tradizionalmente si classificano gli acufeni in oggettivi (possono essere sentiti anche da un esaminatore esterno) o soggettivi (possono essere uditi solo da te). Ma in realtà gli acufeni oggettivi rappresentano una netta minoranza, inoltre a volte si pensa di sentire il ronzio del paziente, ma si tratta di un altro suono che perviene dalla cochlea nell'interno dell'apparato uditivo.
Più propriamente si dovrebbe distinguere fra gli acufeni dell'orecchio medio o senso-neurali, tra l'altro la stessa classificazione adottata per la perdita dell'udito, e molto più utile per determinarne il funzionamento e quindi i trattamenti di cura idonei.